giovedì 31 luglio 2008

Se non è automatico...lo montiamo a mano!!!


Capita, a chi è nuovo in ambito Linux, di collegare un drive USB (HD, lettori mp3, ecc...) e di avere la brutta sopresa di non vedere apparire l'icona del dispositivo sul desktop. Proviamo a capire cosa significa quella icona sul Desktop, ovvero impariamo a montare una partizione in Ubuntu.
Io vi mostro come faccio io:
supponiamo di collegare un HD esterno USB e che sul Desktop non compaia l'icona dell'HD appena collegato;
  • Con il comando lsusb verifico se il dispositivo risulta collegato (infatti l'output è un elenco di tutte le porte usb e delle relative periferiche eventualmente collegate)
  • Con il comando sudo fdisk -l verifico le partizioni viste da Ubuntu. Le prime dell'elenco dovrebbero essere quelle relative all'HD del nostro PC, mentre quelle più in basso quelle relative ad esempio ad HD esterni.

:~$ sudo fdisk -l

Disco /dev/sda: 80.0 GB, 80026361856 byte
255 heads, 63 sectors/track, 9729 cylinders
Units = cilindri of 16065 * 512 = 8225280 bytes
Disk identifier: 0xd53d826f

Dispositivo Boot Start End Blocks Id System
/dev/sda1 * 1 4438 35648203+ 83 Linux
/dev/sda2 4439 4699 2096482+ 82 Linux swap / Solaris
/dev/sda3 4700 9729 40403475 b W95 FAT32

Disco /dev/sdb: 80.0 GB, 80026361856 byte
255 heads, 63 sectors/track, 9729 cylinders
Units = cilindri of 16065 * 512 = 8225280 bytes
Disk identifier: 0x1c8d1f48

Dispositivo Boot Start End Blocks Id System
/dev/sdb1 * 1 9729 78148161 7 HPFS/NTFS


Questo è l'output del comando fdisk -l sul mio portatile quando ho inserito un HD esterno. Notiamo le prime 3 partizioni (sda1, sda2, sda3) sono relative all' HD interno, infatti la prima è la partizione in cui vi è la root, la seconda è lo swap e la terza è una partizione FAT32 che utilizzo come "garage" dati.
Poniamo la nostra attenzione sul disco esterno /dev/sdb, in cui vi è la partizione sdb1. Il comando fdisk ci sta dicendo che sdb è un "device" di tipo HD. Può capitare (senza analizzare i motivi) che la partizione /dev/sdb1 (in questo caso) non venga montata automaticamente. Vediamo i principali comandi da terminale che ci permettono di montare il drive in una directory qualunque, esempio in /mnt che è una directory vuota della root, su cui possiamo tranquillamente montare partizioni.
Il comando per montare /dev/sdb1 in /mnt è:

sudo mount /dev/sdb1 /mnt

Prima di scollegare fisicamente il drive diamo il comando:

sudo umount /dev/sdb1 /mnt

Se precedentemente abbiamo utilizzato il nostro HD ad esempio con Windows e lo abbiamo scollegato senza premere sulla famosa "Rimozione sicura dell'hardware" il notro Ubuntu non sarà in grado di montare automaticamente il drive, perchè Windows lascia dei file temporanei che non permenttono il montaggio. Menomale che il pinguino non si ferma mai davanti a nulla, e invece di ricollegare il drive su Windows e "rimuoverlo in maniera sicura", montiamolo con la forza bruta!!!

sudo mount /dev/sdb1 /mnt -o force

Con questi semplici comandi non ci dovremmo fermare più davanti ad HD non montati. Naturalmente l'approccio è diverso nel caso in cui la periferica non viene riconosciuta, in quel caso bisogna tentare strade alternative.

martedì 29 luglio 2008

Installare una scheda di rete Wireless usb che non viene riconosciuta da Ubuntu

Dopo aver installato Xubuntu su un computer un po' datato di un mio amico che si connetteva tramite una chiavetta usb Wireless con driver solo per Windows, ho dovuto far riconoscere questa chiavetta a Xubuntu, che all'inizio la vedeva solo come una periferica usb, ma che non sapeva come utilizzarla. Non è una cosa complicata, ma per chi non sapesse l'esistenza di ndiswrapper potrebbe essere utile, quindi posto la procedura:

Installiamo
ndiswrapper:

sudo apt-get install ndisgtk
Avviamo ndiswrapper:

sudo ndisgtk
Copiamo il driver Windows in una cartella del nostro HD, esempio in /home/*nomeutente*/Driver e dall'interfaccia di Ndiswrapper selezioniamo il driver appena copiato. Se tutto è andato bene Ndiswrapper ci avvisa che la periferica è stata riconosciuta correttamente, e tutto dovrebbe funzionare.











domenica 2 dicembre 2007

Impostare manualmente la frequenza della CPU con le gnome-applet

Premetto che se si da la possibilità alla gnome-applet "Variazione frequenza CPU" di impostare manualmente la frequenza della CPU, questo privilegio lo si da a qualunque utente, e può essere rischioso in caso di attacchi informatici. Detto questo, corrediamo uno qualunque dei nostri pannelli con l'applet Variazione frquenza CPU, cliccando sul pannello desiderato col tasto destro e selezionando la voce Aggiungi al pannello.

Una volta che siamo in grado di visualizzare la frequenza di lavoro della nostra CPU, apriamo un terminale e digitiamo:

sudo dpkg-reconfigure gnome-applets

e rispondiamo SI alla domanda che vi viene posta. Ora, direttamente dal desktop, potremmo modificare la frequenza di lavoro della nostra CPU.

sabato 10 novembre 2007

Visualizziamo la lista dei programmi installati nel nostro sistema con DPKG --GET-SELECTIONS

In alcune particolari situazioni può far comodo conoscere tutto il software installato sulla nostra macchina, come nel caso bisogna repiclare lo stesso software su più macchine di una rete, per svolgere questo ed altri compiti ci viene in aiuto dpkg.

Per conoscere tutti i programmi installati nella nostra macchina lanciamo dpkg con la seguente sintassi:

sudo dpkg --get-selections > file di testo


in questo modo verrà creato un elenco di programmi installati in un file di testo.


per ripristinare i programmi servendoci del file di testo creato precedentemente scrivete:


sudo dpkg --set-selections < file di testo
sudo apt-get dselect-upgrade

i due comandi non faranno altro che prendere l'elenco dei programmi dal file di testo ed aggiornare tutto il sistema .

Tratto da "Ubuntu Facilie" di Santo Vasta. Vi consiglio fortemente di visitare questo eccellente blog finalizzato per utenti Ubuntu.

domenica 4 novembre 2007

Webcam anche su Ubuntu. Guida all'installazione.


Vi fornisco una semplice procedura per installare una webcam su Ubuntu. La prima parte della guida (cioè l'installazione dei driver gspca) va eseguita solo nel caso si usi una distro di Ubuntu inferiore alla 7.04 (Feisty), altrimenti basta seguire solo l'ultima parte della guida. Naturalmente prima di installare i driver, assicuratevi che la vostra webcam sia compatibile con Ubuntu (difficile che non lo sia) e che questi che vi indicherò sono i driver giusti.

Per prima cosa scaricate i driver GSPCA dal sito


http://mxhaard.free.fr/download.html

e scompattateli con

tar -xvf [file_scaricato].tar.gz

Supponiamo avete scaricato il file sul Desktop; spostiamo quindi qui:

sudo su cd /home/nome_utente/Desktop make make install

Se la compilazione (make) e l'installazione (make install) sono andati a buon fine, apriamo il file:

gedit /etc/modprobe.d/options

e aggiungete alla fine del file che si è appena aperto:


options gspca force_rgb=1

salviamo e chiudiamo il file. Da terminale eseguiamo:

sudo modprobe gspca
(il sudo è necessario solo se non siete più root)

ls /dev/video* (se otteniamo come output /dev/video0 è tutto ok!)

"Se si usa Ubuntu 7.04 o superiore eseguire solo questi comandi"

sudo gedit /etc/modprobe.d/options

inserite alla fine del file la riga:

options gspca force_rgb=1

salvate e uscite; ancora da terminale:

sudo modprobe -r gspca
sudo modprobe gspca


Infine, per verificare che tutto sia andato bene, installate camorama con

sudo apt-get install camorama

e avviatelo prmendo Alt+F2 e scrivendo camorama nel box. Buona visione!

sabato 27 ottobre 2007

[Petizione]Salviamo Internet

Proposta gia approvata dal consiglio dei ministri ma non ancora approvato dal parlamento:
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell?Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.

In questo modo per poter avere uno spazio web si dovrà avere il beneplacito del ROC.

Avete capito ??? Vogliono censurare Internet !!! Firmate la nostra petizione per far si che questo scandalo rimanga solo un sogno di politici che mangiano con i soldi dello stato .


Salviamo Internet

giovedì 25 ottobre 2007

Bluetooth su Ubuntu...con Blueman è tutto più semplice!

  • Gestire il trasferimento dei file con i cellulari.
  • Utlizzare auricolari Bluetooth con Skype per parlare in libertà con tutto il mondo.
  • Utilizzare auirocolari Bluetooth per ascoltare la musica in piena libertà con XMMS.


Oggi vedremo come configurare il Bluetooth su Ubuntu Gutsy Gibbon (non do la certezza che tutto funzioni su altre distro).
Per prima cosa elenchiamo i software che necessitano:
  • Blueman (Gestore Bluetooth per Gnome e Gtk)
  • Skype 1.4.0.99 (Client VoIP per parlare gratis con tutto il mondo)
  • XMMS (Lettore musicale)
Per prima cosa dobbiamo scaricare Blueman da qui. E' un pacchetto .deb, quindi per installarlo basta cliccarci due volte sopra e cliccare successivamente su Install packages. Ci penserà lui automaticamente ad installarsi le dipendenze necessarie.
Installato questo pachetto possiamo già gestire le principali applicazioni bluetooth.
Quindi clicchiamo su:

Applicazioni --> Accessori --> Blueman Bluetooth Manager

si aprirà Blueman...quindi se vogliamo ad esempio accedere alla memoria del nostro cellurare, attiviamo la modalità di ricevimento sul cellulare, clicchiamo in Blueman su Inquiry e aspettiamo che lo trovi...clicchiamo su Browse...ed eccoci nella memoria!


Naturalmente per effettuare le altre comuni operazioni basta smanettarci un pochino sopra.
Interessiamoci ora di come utilizzare un semplice auricolare bluetooth per poter comunicare con tutto il mondo a costo zero, e pergiunta senza stare attaccati al monitor del nostro PC con cuffie e microfono ingarbugliati ai loro stessi fili. Tutto è possibile grazie a Skype (che è facilmente installabile con la procedura indicata nella guida pubblicata a Settembre) e grazie al nostro Blueman. Per prima cosa bisogna essere sicuri che il nostro auricolare supporti questo tipo di servizio, anche se provare non è reato! Il mio auricolare lo supporta, nonostante l'abbia pagato 14 euro in un comune negozio di Elettronica, quindi non stupitevi se anche il vostro supporti il servizio.
Il tutto è molto semplice, ansi è già tutto fatto...infatti basta impostare la modalità
trovami sul vostro auricolare Bluetooth (per questo leggette le istruzioni relative all'auricolare) e cliccare su Inquiry. Quando Blueman ha rilevato l'auricolare, clicchiamoci una volta sopra e nel menu in alto Services --> Headset Connection. clicchiamo su Connect... e il gioco è fatto! Ora andiamo su Skype, clicchiamo sulle opzioni (in basso, la rotellina dentata...se non sapete dove trovare le opzioni). Nella sezione Dispositivi sonori come "sound in" e "sound out" impostate come dispositivo il vostro auricolare. Ora provate a chiamare ECHO123 (Test di chiamata) e verificate che l'auricolare funzioni da cuffia e da microfono.

Ora vediamo come utilizzare lo stesso auricolare, per ascoltare la musica senza dover perforza essere legati ai fili dei nostri auricolari. Questo utilizzo però non è proprio il meglio per chi ama la musica, in quanto ascolterete il suono solo da un orecchio; comunque se disponete di auricolari stereo senza fili, utilizzando la stessa procedura otterete la qualità, oltre che la comodità.
Come ho già detto prima, dobbiamo aver installato XMMS, un player musicale molto efficiente che grazie ad un plugin installato automaticamente con esso ci permetterà di traferire il suono in uscita sul nostro auricolare. Apriamo quindi XMMS, clicchiamo col tasto destro su di esso e selezioniamo
Opzioni --> Preferenze in basso Configura e come dispositivo audio impostiamo il nostro auricolare bluetooth...Applichiamo i cambiamenti e proviamo a mettere in Play una canzone. Dovremmo sentire il suono nel nostro auricolare...ora potete alzarvi dalla sedia e godervi la vostra canzone preferita in piena libertà.

AGGIORNAMENTO: il file .deb che ho linkato sopra non è la versione più recente del software. Per le nuove versioni vi rimando al sito ufficile del progetto: sito ufficiale.